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In Africa, gli sviluppatori cinesi stanno costruendo una Mini Cina

3050167-slide-s-gwp-nbo-226-in-africa-chinese-developers-are-building-a-mini-chinaAlla periferia di Nairobi, in Kenya, un piccolo segno indica che ci troviamo in “Beijing Road”, dove si erge un nuovo complesso residenziale chiamato “Residence la Grande Muraglia”, come se ci trovassimo in una città cinese.

In tutta l’Africa, gli sviluppatori cinesi stanno costruendo autostrade, edifici, sistemi di metropolitana leggera, condomini, e intere città, con un’inevitabile influenza cinese nelle città africane.
“Conosciamo il modello urbano cinese, e sappiamo anche che la Cina sta cercando di esportare questo modello in altre parti del mondo”, spiega Michiel Hulshof, uno stratega urbano con sede in Olanda, che collabora con Daan Roggeveen, architetto con sede a Shanghai, del Progetto Go West.

3050167-poster-p-1-in-africa-chinese-developers-are-building-a-mini-chinaAccanto a Lagos, in Nigeria, gli sviluppatori cinesi hanno costruito una “zona economica speciale”, completamente circondata da un muro di cinta. Una vera e propria citta’ separata, con norme e regole distinte destinate ad attrarre investitori, basata su un modello che e’ stato usato  all’interno della Cina negli ultimi 30 anni. Dopo che Shenzhen divenne una zona economica speciale nel 1980, la città si e’ trasformata da una piccola insediamento di 20.000 abitanti, ad una megalopoli di 15 milioni di abitanti.
“Ora Shenzhen è la fabbrica del mondo”, dice Hulshof. “E quel modello di zona economica viene testato adesso in Africa”

Hulshof e Roggeveen hanno visitato due dei nuovi progetti, ed hanno partecipato anche ad un incontro a londra, dove uno sviluppatore cinese ha lanciato l’idea agli investitori. Lagos è molto pericolosa, una città caotica dove non funziona nulla, con una corruzione altissima, e quindi andiamo  a fare qualcosa di completamente diverso. All’interno della nuova zone, il progetto prevede un proprio aeroporto, la propria rete elettrica affidabile, il proprio porto, e anche la sua forza di polizia.
3050167-inline-s-gwp-aa-214-in-africa-chinese-developers-are-building-a-mini-chinaIn un’altra zona economica speciale al di fuori di Addis Abeba, in Etiopia, i ricercatori hanno visitato una fabbrica di scarpe cinese con dirigenti cinesi, attrezzature cinesi, e dei lavoratori locali. (È interessante notare che, il team di controllo qualità è brasiliano, le scarpe sono fatte per un marchio americano, e vengono vendute agli europei.)

Ma l’Iifluenza cinese va anche oltre l’infrastruttura fisica. Ora è possibile trovare una copia di China Daily, quotidiano statale della Cina, in alcune città africane, e guardare CCTV, canale di informazione statale cinese. Alcune città hanno scuole di lingua cinese, e ad alcuni studenti africani sono date sovvenzioni per andare a studiare in Cina. Gli africani possono comprare biciclette e cellulari cinesi  che non sono venduti in altre parti del mondo.3050167-inline-s-img0425-in-africa-chinese-developers-are-building-a-mini-china
Lo sviluppo sta procedendo rapidamente, anche se non così velocemente come e’ avvento nelle megalopoli Cinesi. Delle 50 zone economiche speciali Cinesi in Africa previste nove anni fa, solo sei sono state costruite. Gli sviluppatori stanno cercando di  adattarsi alle differenze nelle varie culture e le differenze in materia di governance.

“Credo che dal punto di vista cinese, il più grande pericolo è la corruzione nei paesi africani”, dice Hulshof. “Ma un altro problema e’ la democrazia, che rende più difficile sviluppare secondo il modello cinese del top-down a cui le imprese cinesi sono abituate. Se la gente possiede la terra, non la si può semplicemente cacciare via.”

Anche se il ritmo ed il livello che l’influenza cinese ha raggiunto in Africa  è stato criticato da alcuni, come ad esempio Hillary Clinton lo ha definito come un “nuovo colonialismo”, le persone che sono state intervistate e che hanno parlato con i ricercatori, sono state positive in merito ai cambiamenti.

E ‘troppo presto per dire come andrà a finire, ma è molto interessante.

Sorgente: In Africa, Chinese Developers Are Building A Mini-China | Co.Exist | ideas + impact

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Cristiano Volpi
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Appassionato di economia, politica e geopolitica, ho deciso di creare questo sito per mostrare una diversa faccia dell'africa, un continente pieno di opportunità di business e di investimento, un continente in continuo cambiamento.

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