Perché la Nigeria importa alimentari per 5 miliardi all’anno

Perché la Nigeria importa alimentari per 5 miliardi all’anno

L’agricoltura e l’alimentazione sono opportunità davvero eccezionali in Africa. Il continente è la patria di oltre la metà delle terre coltivabili incolte del mondo, una pletora di colture alimentari e di materie prime, e una base di consumatori in rapida crescita che crea un mercato promettente per i prodotti alimentari. La Banca Mondiale stima che la produzione alimentare e di trasformazione in Africa potrebbero generare 1.000 Miliardi di Dollari all’anno entro il 2030.

Purtroppo, oggi gran parte di questo potenziale rimane non realizzato, con il continente che spende oltre $ 35 miliardi all’anno per importare cibo. In Nigeria, il settore agricolo rappresenta il 22% del PIL del paese, e il 75% delle esportazioni non petrolifere, che rappresenta un’occasione d’oro per diventare una potenza mondiale nei prodotti alimentari. Con una popolazione di 170 milioni e una forza lavoro giovane a buon mercato, ha 84m di ettari di terra arabile, di cui solo il 40% è coltivato, ed possiede riserve per 260 miliardi di metri cubi d’acqua, con i due dei più grandi fiumi in Africa che l’attraversano.

Con queste caratteristiche, non c’è assolutamente alcuna ragione perché la Nigeria dovrebbe spendere più di $ 5 miliardi l’anno – come avviene attualmente – per importare cibo che potrebbe altrimenti essere coltivato localmente. La creazione di valore aggiunto nei prodotti agricoli attraverso la trasformazione e’ l’aspetto più attraente per coloro che cercano di sfruttare veramente il  mercato dell’Africa. Gli alimenti trasformati rappresentano un’industria che vale 2.000 Miliardi di dollari a livello globale, ma il continente ne beneficia a malapena. Invece, prodotti agricoli grezzi continuano ad essere esportati dal contiene africano, lavorati all’estero, e reimportato a prezzi più elevati.

Sfruttare questo potenziale non sfruttato è una priorità fondamentale per la Nigeria, dove Ada Osakwe, ha passato gli ultimi tre anni come senior advisor di investimento per l’ormai ex ministro dell’agricoltura, Akinwumi Adesina. L’esperienza ha sottolineato il ruolo fondamentale del settore privato nel trasformare l’agricoltura africana, e di vedere i progressi che è riusciti a fare nel giro di pochi anni la ha ispirato a diventare un investitore privato nel settore.

Dopo aver lasciato il governo, ha stabilito Agrolay Ventures, una società di investimento in start up dell’agroalimentare e settori legati all’alimentazione e progetti che cercano di ridefinire la produzione di cibo e le opportunità di vendita al dettaglio su grandi mercati di consumo in Africa.

L’azienda affronta sfide fondamentali come l’accesso ai finanziamenti – un aspetto chiave per le micro, piccole e medie imprese – una mancanza di coinvolgimento dei giovani, e la questione perenne del valore aggiunto. Ad oggi Agrolay Ventures effettua investimenti di capitale in nuove aziende, e ha un proprio incubatore per start-up.

Fra queste, la Juice Company Nuli, un produttore di bevande salutari che utilizzano frutta e verdura di produzione locale dalle aziende agricole di tutta la Nigeria, e Agroblends, un’azienda alimentare innovativo che celebra il patrimonio africano trasformando ricette  casalinghe popolari africane in cibi pronti a lunga conservazione.

Queste due aziende riflettono il delicato approccio dalla fattoria alla tavola, con la creazione di prodotti alimentari di livello mondiale a base di prodotti agricoli di produzione propria. Le aziende creano mercati di sbocco per gli agricoltori nigeriani, consentendo ai coltivatori locali di aumentare il valore dei propri prodotti, per un paese con una base di consumatori in rapida crescita. Appare fondamentale incoraggiare i nigeriani, soprattutto la sua vasta popolazione giovanile, per costruire una solida base nel settore privato.

Sorgente: Why is Nigeria spending $5bn a year on imported food? – African Business Magazine

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Cristiano Volpi
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Appassionato di economia, politica e geopolitica, ho deciso di creare questo sito per mostrare una diversa faccia dell'africa, un continente pieno di opportunità di business e di investimento, un continente in continuo cambiamento.

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