Togo: Covid19 e reddito di emergenza grazie al mobile money.

Togo: Covid19 e reddito di emergenza grazie al mobile money.

Per i paesi African, la maggiore preoccupazione relativa al covid19, e’ stato il potenziale schlock per i sistemi sanitari, non sufficientemente attrezzati.
Nonostante le precedenti esperienze con le epidemie virali, una forte diffusione dei casi di coronavirus potrebbe portare rapidamente ad una crisi dei sistemi sanitari locali, la risposta di molti Paesi del continente africani, come in altre parti del mondo, sono stati lockdown e limiti alla possibile di movimento, misure che hanno avuto un forte impatto economico, in particolare sui lavoratori più vulnerabili, ovvero quelli impiegati dell’economia informale, che dipendono dal reddito quotidiano per la sopravvivenza, anche a causa di una mancanza di adeguati sistemi di sicurezza sociale.
Da parte sua, il Togo ha cercato di risolvere questo problema con Novissi, una app per il trasferimento di denaro che invia denaro attraverso il cellulare. Il presidente del Togo, Faure Gnassingbé, ha detto che il programma si rivolge ai lavoratori informali i cui redditi sono stati colpiti dal confinamento. A metà aprile, oltre 1,1 milioni di cittadini togolesi – ovvero il 13 per cento della popolazione – si sono iscritti a Novissi con circa 450.000 persone (di cui il 65 per cento donne) che hanno avuto ricevuto il supporto statale, che puó arrivare  fino al 35 per cento del salario minimo.
Il fatto che il Togo sia stato in grado di implementare questa misura in maniera cosi estesa e rapida, dimostra la capacita’ della tecnologia digitale nel reinventare i servizi pubblici, ha dichiarato Anit Mukherjee, policy fellow del Center for Global Development e co-autore del recente rapporto del Centro sui sistemi di pagamento digitali alimentati dallo stato. Se i Paesi possono usare i sistemi e gli strumenti digitali in modo appropriato, possono fare quello che ha fatto il Togo.

Il Togo, con una popolazione di 8 milioni di abitanti e un PIL di 5,4 miliardi di dollari nel 2018, è classificato come un Paese a basso reddito. Con un reddito nazionale lordo pro capite di soli 660 dollari, il Togo è ben al di sotto della media dell’Africa subsahariana di 1.520 dollari. Ma la sua base di abbonati alla telefonia mobile è cresciuta rapidamente negli ultimi dieci anni fino a raggiungere 6,14 milioni di abbonamenti nel 2018, secondo i dati dell’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni.

Recentemente l’amministrazione del presidente Gnassingbé aveva bloccato le applicazioni dei social media come WhatsApp per limitare gli attivisti politici che hanno sfidato il suo governo. Gnassingbé è salito al potere nel 2005, succedendo a suo padre, Gnassingbé Eyadéma, che ha governato la nazione dell’Africa occidentale per 38 anni. Nonostante le proteste dell’opposizione, nel 2017 il Paese ha cambiato i limiti del mandato presidenziale e a febbraio ha vinto le elezioni per il suo quarto mandato presidenziale.

Eppure, digitalizzando il processo di ricerca, verifica e fornitura di fondi a segmenti della sua popolazione che sono al di fuori della sua economia formale, il Togo non solo fornisce un sussidio sociale, ma colma anche importanti lacune nei dati, lacune che solamente esistono nei paesi africani.

Un esempio lampante di questo problema è rappresentato dalla vicina Nigeria, dove le mancanze di dati hanno fatto si che i programmi di assistenza sociale del governo durante la pandemia siano stati inefficienti e inadeguati. La mancanza di dati aggiornati ha contribuito all’insucceso delle politiche, infatti la Nigeria non ha tenuto un censimento nazionale da 14 anni.

Ma il sistema del Togo non è privo di potenziali difetti, poiché la digitalizzazione, da sola, non rappresenta di per sé una soluzione a tutti i problemi. I sistemi digitalizzati sono costruiti su sistemi esistenti e bisogna stare molto attenti quando si costruisce un sistema digitale per garantire che le carenze dei sottosistemi non si ripercuotano sui sistemi digitali. Ad esempio, il requisito della tessera elettorale previsto dallo schema Novissi rappresenta una limitazione per i beneficiari, escludendo coloro che sono privi della scheda elettorale.

Lo schema Novissi ha pagato 4,3 milioni di dollari solo nella sua prima settimana. Il governo togolese ha dichiarato che i pagamenti resteranno in vigore durante lo stato di emergenza, ma c’è un potenziale a lungo termine per utilizzare il programma e per erogazioni più mirate, compreso il pagamento delle pensioni, dice Mukherjee. “In questo momento, si tratta fondamentalmente di uno strumento contingente, ma potrebbe avere una grande utilità una volta perfezionato.

About author

Cristiano Volpi
Cristiano Volpi 335 posts

Appassionato di economia, politica e geopolitica, ho deciso di creare questo sito per mostrare una diversa faccia dell'africa, un continente pieno di opportunità di business e di investimento, un continente in continuo cambiamento.

View all posts by this author →

You might also like

Zimbabwe

Zimbabwe , Vaya lancia una rete taxi di elettrici

La startup Vaya Africa ha lanciato una rete di taxi elettrici in Zimbabwe: una flotta di veicoli elettrici Nissan Leaf completa di una propria rete di ricarica ad energia solare.

Rwanda

IT: Il futuro e’ in Africa, l’Africa ha bisogno di innovazione, non donazioni

Immaginate di trovarvi in un mercato dove gli utenti di internet mobile ad alta velocità’ sono più di quelli che hanno accesso alla corrente elettrica. Dove gli agricoltori con uno smartphone da

Kenya

La Sharing Economy in Africa

La sharing economy è in crescita in tutto il mondo, e l’Africa non fa eccezione. La nuova tendenza è fornire soluzioni ed offerte per alcune carenze infrastrutturali, e offrire l’accesso a beni